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La partita IVA: com’è fatta

Le 11 cifre del codice numerico descritto dal decreto del 1976: matricola, codice della provincia e cifra di controllo. Chi chiede la partita IVA e dove verificarla.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, la partita IVA è un codice di 11 cifre che identifica in modo univoco chi intende svolgere un’attività economica nel territorio dello Stato.

Le 11 cifre

Il decreto ministeriale del 23 dicembre 1976, n. 13813, descrive così il codice numerico di 11 cifre dei soggetti diversi dalle persone fisiche (art. 8):

Cifre Che cosa indicano
1-7 il numero di matricola, nella provincia dell’ufficio che attribuisce il numero
8-10 il codice della provincia
11 la cifra di controllo, che verifica la trascrizione delle prime dieci (art. 8; il calcolo è nell’art. 9)

Il decreto descrive il codice numerico dei soggetti diversi dalle persone fisiche. Le fonti che abbiamo consultato non dicono in modo esplicito che ogni partita IVA abbia questa stessa struttura.

Il calcolo della cifra di controllo, con uno strumento per farlo, è nella pagina verifica della partita IVA.

Come si ottiene

La scheda dell’Agenzia delle Entrate descrive queste strade:

  • chi deve iscriversi al Registro delle imprese o al REA (Registro delle notizie economiche e amministrative) presenta la dichiarazione di inizio attività con il modello AA9/12 o AA7/10, usando la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa;
  • chi non deve iscriversi al Registro delle imprese né al REA presenta la dichiarazione seguendo le istruzioni degli stessi modelli;
  • i soggetti non residenti che vogliono identificarsi direttamente in Italia ai fini IVA usano il modello ANR/3, presentato al Centro Operativo di Pescara, direttamente o per posta;
  • il rappresentante di un gruppo IVA presenta la dichiarazione per la costituzione del gruppo con il modello AGI/1.

Se cambia uno dei dati indicati nella dichiarazione di inizio attività, o se l’attività cessa, la scheda indica di presentare lo stesso modello (AA9/12, AA7/10 o ANR/3) entro 30 giorni dalla data della variazione o della cessazione. Per il gruppo IVA valgono i tempi indicati nelle istruzioni del modello AGI/1.

La scheda è aggiornata al 31 gennaio 2019: prima di presentare una pratica, controlla le istruzioni in vigore sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questo sito non gestisce pratiche e non sostituisce le istruzioni ufficiali.

Dove si verifica

Se una partita IVA è attiva lo dice il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate. Se è abilitata alle operazioni con altri Paesi dell’Unione lo dice il servizio europeo VIES. Trovi i collegamenti nella pagina verifica della partita IVA.